Come i Tarocchi possono connetterti con la tua Anima

Condividi!

In questo articolo parleremo di quella misteriosa e al tempo stesso grandiosa entità che vive, pulsa dentro di noi.

Esiste dall’alba dei tempi possiamo dire, da quando esiste il divino, qualunque esso sia.

Nell’induismo è chiamata “Atman”, i greci la chiamavano “Psiche”, nella Bibbia viene chiamata “Nefésh” il respiro. E’ l’Anima umana.

In tutte le culture e le religioni del mondo, l’Anima è associata all’atto del respiro, al soffio vitale.

Nella Genesi della Bibbia si legge:

“Dio il Signore formò l'uomo dalla polvere della terra, gli soffiò nelle narici l'alito vitale e l'uomo divenne un'anima vivente.”

Da qui il concetto che tutto quello che respira è possessore di un’Anima.

Si potrebbe anche dire che tutto quello a cui Dio (Yahweh) ha donato il respiro, la vita, può permettersi di vivere, di muoversi, di esistere.

Ma cos’è quindi questa Anima?

Detta in parole semplici che possano essere comprese dalla mente umana (la realtà è ben più complessa) l’Anima è un’entità che inizialmente si riconosce come un’estensione del Divino, il cui scopo è diverso a seconda del suo obiettivo.

Se esistesse un dizionario serio filosofico-religioso questa sarebbe la definizione corretta di Anima.

 

Nel libro della Genesi vengono descritti, in una maniera neanche tanto metaforica, gli accadimenti che hanno portato alla creazione delle Anime e alla storia del loro percorso.

Possiamo considerare colui che viene chiamato Dio come la manifestazione della realtà.

Un’intenzione, una volontà, che ha dato il via ad una creazione come conseguenza di un nulla assoluto.

Ad un certo punto, dopo aver creato il cielo, la terra, i mari e le creature viventi chiamate animali, Dio si accorge che è comunque solo.

Per ovviare a questa solitudine, Dio crea un essere, l’uomo, simile a lui per certe caratteristiche, e lo rende vivo instillando in lui una scintilla della stessa materia di Dio, l’Anima.

L’uomo, identificato nella sua manifestazione maschile, Adamo, e nella sua manifestazione femminile, Eva, diventa quindi un’estensione del divino, la cui esperienza nell’esistenza diventa automaticamente esperienza di Dio.

Protetto però in un ambiente come l’Eden, ricco e vitale, ma al tempo stesso finito e limitante, l’uomo sente di dover espandere la sua conoscenza.

Aiutato in questo dal serpente, simbolo del sapere proibito, l’uomo mangia il frutto dell’albero della conoscenza iniziando il suo percorso di imitazione di Dio.

Inizia così il suo percorso fuori dall’Eden (la cacciata dal Paradiso terrestre) per poi ricongiungersi a Dio e diventare come colui che l’ha creato.

In questo racconto sono resi evidenti gli scopi di ogni Anima dal momento della sua nascita fino al suo fine ultimo.

 

Ogni Anima non è che un’emanazione del Divino. Questo divino potete chiamarlo come volete (Dio, Buddha, Gesù, Maometto) e rappresenta la manifestazione di quello che è reale e al tempo stesso di quello che è nascosto.

Ogni Anima in origine viveva con Dio ed era parte della sua stessa coscienza.

Ad un certo punto però, si è innescato un doppio processo: il Divino ha desiderato espandersi ancora di più, e al tempo stesso questo è successo anche alle Anime.

Questa doppia volontà di espansione, ha permesso alle Anime di vivere l’esperienza di allontanamento da Dio e a Dio di conoscere direttamente l’esperienza di ogni singola Anima.

Questo processo ha accresciuto, ed accresce ogni giorno, l’espansione della coscienza del Divino e delle Anime, il cui fine ultimo, per ognuna di queste Anime, è diventare come il Dio stesso che le create.

Queste Anime rappresentano dentro ognuno di noi, l’Essenza più pura, il rapporto diretto con il Divino e con tutta la sua creazione, l’Universo e anche oltre.

E’ importante quindi iniziare a conoscere questa Energia presente al nostro interno, per scoprire il nostro vero scopo superiore, e allineare la nostra fragile esistenza terrena con qualcosa di più grande, importante sotto tantissimi aspetti, e potenzialmente infinito.

 

Il Messaggio dell’Anima

La modalità più comune con cui la nostra Anima comunica con noi, è l’attività onirica dei nostri sogni notturni.

La numerosa quantità di simboli e immagini presenti nei sogni può fornire interessanti indicazioni circa il messaggio che l’Anima vuole comunicare a noi, alla nostra personalità, a come ci identifichiamo con noi stessi.

Ma proprio perché il sogno è un contatto diretto, quasi senza filtri, con la nostra parte divina, per l’enormità dei significati che emergono, per lo specifico significato che può avere in base al nostro modo di essere e di pensare, l’analisi di uno o più eventi onirici può risultare assai difficoltosa e non sempre efficace.

 

Al contrario, I Tarocchi sono uno strumento che ha invece un approccio potremmo dire speculare con il nostro inconscio e quindi con la nostra Anima.

Essendo gli archetipi degli Arcani dei Tarocchi immagini presenti nell’inconscio dell’essere umano dall’alba dei tempi, potremmo definire i Tarocchi come il filtro più preciso con cui l’Anima può rilasciare il suo messaggio, senza il timore di incappare in distorsioni o fraintendimenti tipici della mente e della personalità.

Un messaggio dell’Anima indicato dall’Archetipo dell’Eremita, non potrà mai essere frainteso in altri significati, perché l’archetipo dell’Eremita indica chiare e specifiche istanze e problematiche su cui far luce e offre altrettante chiare e perfette soluzioni a problematiche ben specifiche.

Ecco perché i Tarocchi si rivelano, come scoperto da Carl Gustav Jung tra dei fondatori della moderna psicoanalisi, una serie di archetipi vicinissimi al linguaggio dell’inconscio e quindi dell’Anima, in grado di semplificare il messaggio proveniente dal nostro mondo interiore, rendendolo chiaro, semplice e risolutore per la nostra mente.

 

La prova che stai affrontando

Spessissimo, direi forse nel 90% dei casi, il messaggio che il nostro inconscio vuole inviare al nostro stato di veglia, riguarda la prova spirituale che stiamo affrontando in questo momento.

Il nostro inconscio ci rivela tramite simboli le difficoltà che stiamo vivendo in questa prova, come le stiamo vivendo, come affrontarle, e quale risultato porterà il superamento di questa prova spirituale.

Le prove spirituali sono eventi che creano un attrito, una o più difficoltà, che la vita ci pone davanti solitamente per permetterci di crescere dal punto di vista evolutivo.

Il modo con cui questa prova viene o non viene superata determina il nostro futuro.

Alcune delle più comuni prove della vita sono: una difficoltà che in passato non abbiamo superato e che ora si ripresenta per essere nuovamente affrontata; una difficoltà del presente di cui non capiamo né il senso né il come superarla; un problema esistenziale che non ci permette di essere sereni; una crisi spirituale a cui non sappiamo dare risposta; un grave problema in famiglia; la fine di un rapporto sentimentale importante; una malattia imprevista; un licenziamento lavorativo che ci destabilizza; problemi di natura economica.

Uno degli scopi principali di un consulto tarologico con i Tarocchi è la codifica della prova spirituale che una persona sta vivendo in questo momento.

 

La codifica permette alla persona che ha richiesto il consulto di capire rendendosene conto perfettamente, la prova spirituale che sta vivendo.

In questo modo potrà affrontare questo periodo difficile nel migliore dei modi, e grazie ai suggerimenti degli Arcani dei Tarocchi, trovare la soluzione per il superamento ottimale della prova spirituale che sta vivendo oggi.

Come la stai affrontando

Esistono vari modi di affrontare la prova spirituale che la vita ci ha posto davanti in questo momento.

La modalità più comune è la completa resistenza a qualsiasi tipo di cambiamento nella propria vita.

E’ il modo più comune perché fa parte dell’istinto dell’uomo: resistere al cambiamento perché si teme il nuovo che verrà perchè sarà peggio della situazione attuale, anche quando magari la situazione attuale non ci soddisfa per niente.

 

Per usare una metafora si può raffigurare il cambiamento che si sta manifestando nella nostra vita, come il corso di un fiume che non è possibile deviare.

Il nostro atteggiamento nei confronti di questo fiume è rappresentato da un tronco d’albero trasportato dalle correnti.

Se il nostro atteggiamento è di completa resistenza nei confronti della corrente del fiume, nei confronti del cambiamento, allora il tronco assumerà una posizione di traverso, orizzontale, rispetto alla corrente e verrà travolto dalla forza dell’acqua con la sua resistenza, finendo a poco a poco logorato e alla fine spezzato.

Se invece il nostro atteggiamento è di accettazione e allineamento nei confronti del cambiamento, della corrente del fiume, allora il tronco d’albero assumerà una posizione verticale, parallela al flusso dell’acqua e verrà trasportato senza fatica verso la sua nuova condizione, verso il superamento della prova.

 

Il modo con cui si affronta una prova della vita, determina la nostra salute fisica, mentale ed emotiva.

Il risultato, il fiume (il cambiamento che avanza), sarà sempre lo stesso.

Lo stato da cui usciremo da questa prova, sarà invece, completamente nelle nostre mani.

 

Il giusto percorso personale

Molto spesso il nostro sistema di credenze, la nostra cultura, la famiglia da cui proveniamo, la comunità di persone che frequentiamo influenza in maniera importante il nostro credo religioso, la nostra formazione spirituale.

Ci troviamo quindi a seguire un percorso spirituale spesso per consuetudine e raramente per una personale scelta consapevole.

Se la scelta del proprio credo non è stata presa da noi in modo coscienzioso e responsabile è probabile che vivremo il nostro rapporto con la spiritualità in modo automatico e senza trasporto e lo vivremo quasi come un obbligo e non come un segreto meraviglioso da scoprire ogni giorno.

 

La nostra Anima sente, fin dalla sua manifestazione nel mondo materiale grazie al nostro corpo fisico, una maggior affinità verso un percorso spirituale piuttosto che un altro.

Questa affinità esiste per lei fin dall’altra dimensione dalla quale proviene, e nella sua reincarnazione cerca o la prosecuzione del suo sentiero spirituale oppure approfitta dell’esperienza terrestre per provare nuove forme di religione.

In ogni caso, spesso l’intenzione di ricerca divina della nostra Anima, non è in sintonia con le nostre credenze mentali, i nostri dogmi, a causa dei condizionamenti della personalità di cui sopra.

E’ possibile quindi usare i Tarocchi come strumento di espressione dell’Anima che può quindi comunicarci il percorso migliore per la nostra crescita personale.

Un percorso che avrà come sola finalità la nostra felicità, la nostra gioia, il nostro benessere materiale e spirituale.

 

Stai seguendo il messaggio dell’Anima?

I Tarocchi, abbiamo detto, sono uno stupendo strumento di connessione con il proprio mondo interiore e la propria Anima.

Sono numerosi e portatori di un messaggio potente, gli Arcani che simboleggiano i vari messaggi che la nostra Anima vuole portare alla nostra coscienza.

 

Il Matto è in grado di farci scoprire il desiderio, la direzione, lo scopo della nostra Anima in questa sua incarnazione terrena dentro di noi.

La Forza di conoscere il suo enorme potenziale ancora inesplorato.

Temperanza la sua relazione con le dimensioni ultraterrene.

La Casa di Dio i suoi numerosi talenti che noi possiamo scoprire e mettere in pratica nella nostra vita con successo e soddisfazione personale.

Infine il Giudizio è in grado di indicarci la nuova vita che la nostra Anima ci chiede di abbracciare incondizionatamente.

 

Spesso abbiamo la tendenza a seguire il messaggio della nostra mente, che però ci risulta confuso e pieno di dubbi, proprio perché la mente, che è strumento comunque importantissimo per la nostra vita e sopravvivenza, manca di una visione che possa andare al di là di quello che già conosce.

 

La nostra Anima è in grado di superare questo limite, proprio per la sua natura infinita ed universale che le permette di “vedere” anche quello che a noi sembra lontano e impossibile da realizzare.

Scopri una nuova ed entusiasmante relazione con la tua Essenza profonda, con la tua Anima con il consulto “Spirituale”.

Avrai la risposta ai tuoi dubbi direttamente da quello parte di te infinita e universale che è in grado di conoscere con estrema precisione ed esattezza i tuoi desideri e le tue esigenze più intime.

Potrai finalmente ricongiungerti con il tuo Essere divino e condividere insieme la strada verso la tua completa realizzazione personale.

 

 

 

 

Condividi!

Leave A Response

* Denotes Required Field