Imperatrice e purificazione

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Uno dei grandi concetti chiave dell’Arcano Maggiore n.3 dei Tarocchi, l’Imperatrice, è la purificazione.
Purificazione nel senso più ampio del termine; purificare la mente, il corpo e la stessa propria Essenza, l’Anima.

Il concetto di purificazione nell’Imperatrice, è espresso già nel nome.
In alcuni Tarocchi di Marsiglia infatti l’iscrizione nel cartiglio in basso, l’Imperatrice, è scritto con l’articolo “L” attaccato alla parola stessa “IMPERATRICE”; quel che ne esce è quindi la scritta “LIMPERATRICE” che deriva dal verbo francese “LIMPER” che significa “pulito”,”limpido”.

In questo articolo vedremo come si può portare l’insegnamento dell’Imperatrice nella quotidianità con alcune facili pratiche purificatorie che possiamo mettere in pratica quando lo stress e il logorio della vita di tutti i giorni, ci blocca nell’espressione della nostra vera energia più pura.

Purificazione spirituale

Esistono numerose pratiche di purificazione spirituale.

Una delle più comuni e sicuramente una delle più (relativamente) facili da mettere in atto nella nostra vita, è la cosiddetta dieta vegetariana o vegana.

Il consumo di alimenti di origine vegetale o da derivati animali come latte, miele e uova al posto della carne, ha sicuramente effetti benefici sul mantenimento e sul miglioramento della salute come dimostrato da numerosi studi scientifici.

Dagli anni 50 del secolo scorso, l’incremento del consumo di carne è aumentato nel mondo esponenzialmente del 400% a causa del maggior benessere della popolazione occidentale e della popolazione mondiale, passata da 2,7 miliardi di unità negli anni 50 ai 7 miliardi attuali.

 

Questo ha portato ad un notevole aumento delle aree soggette a coltivazione animale intensiva, con la conseguenza che numerose aree sono state private della coltivazione di vegetali, e che un notevole uso delle risorse idriche del pianeta viene usato per alimentare i numerosissimi capi animali usati per la produzione di carne.

Il tutto si traduce in poche aree coltivabili dove è possibile coltivare cereali e legumi, con conseguente aumento del prezzo di mercato di questi alimenti importantissimi per l’uomo fin dalla sua nascita, e un enorme spreco di acqua che potrebbe procurare maggior benessere nei paesi africani e asiatici sfruttati dal capitalismo occidentale.

Portando il discorso in una sfera energetica, etica e spirituale, mangiare carne animale ai giorni nostri equivale all’ingerire una sostanza velenosa per il nostro organismo e potenzialmente cancerogena.

Questo accade perché oggigiorno gli animali vengono uccisi per essere macellati in modi brutali che non tengono conto della loro natura di esseri dotati di un’anima. I sentimenti (ebbene sì anche gli animali hanno sentimenti) che provano nei giorni e nelle ore prima della loro esecuzione, costretti a vivere in loculi strettissimi insieme ad altri loro compagni di sventura, in condizioni igieniche pessime, pieni di paura, angoscia e sgomento per quello che sanno gli sta per capitare (esatto, come noi anche loro hanno la sensazione di essere arrivati alla fine) provocano grandi alterazioni nella qualità vibratoria che si traduce, una volta uccisi e macellati, in carne pregna di vibrazioni negative e altamente nociva per il nostro organismo.

Inoltre la carne di cadavere ingerita, provoca enormi danni alla nostra aurea, vere e proprie ferite o necrosi del nostro corpo eterico che si traducono in minor vitalità e un potenziale maggiore di sviluppo delle malattie fisiche, emotive e mentali.

E' quindi consigliabile, per la propria purificazione spirituale, praticare una dieta vegetariana o vegana e alcalina, in modo da rendere la nostra aurea e il nostro corpo di luce più puri possibili.

Purificazione della persona

Nell’esoterismo è conosciuta una pratica di purificazione del corpo poco nota ma molto efficace.

Per praticarla sono necessari:

  • 1 vasca da bagno colma per ¾ di acqua calda
  • 3 cucchiai di sale grosso
  • 1 candela bianca di misura standard (20 cm circa)
  • 1 spillo

Istruzioni:

  1. Si prende la candela bianca, la si appoggia su un ripiano.
  2. Si prende lo spillo tenendo la punta rivolta verso la candela, e con la punta dello spillo si incide il proprio nome, cognome e data di nascita su un lato della candela, partendo dal basso (dalla base della candela) verso l’alto (verso lo stoppino).
  3. Ci si denuda completamente e si passa la candela su ogni parte del proprio corpo.
  4. Dopodiché si accende la candela; quando si è esaurita completamente si raccoglie la cera, la si mette per 3 giorni in acqua e sale grosso, poi la si butta o in un corso d’acqua naturale (fiume, canale, ruscello) altrimenti nel water di casa.
  5. Si riempie per ¾ la vasca da bagno di acqua calda e vi si gettano i 3 cucchiai di sale grosso in 3 punti della vasca: al centro, nella parte superiore (dove si appoggia la testa) e nella parte inferiore (dove si appoggiano i piedi).
  6. Si profuma l’acqua con Sali, saponi o spezie a piacere e si rimane dentro la vasca per almeno 30 minuti.
  7. Al termine di questo trattamento, avremo il nostro corpo rigenerato e fresco come un intero weekend di relax e tranquillità.

 

Purificazione dell’acqua

Viviamo in una società dove generalmente l’acqua che si deve è di scarsa qualità.

Anche certe marche blasonate di acque in bottiglia vendono comunque un acqua che di fatto è morta.

L’acqua, per sua stessa natura deve contenere un elemento dinamico, vitale dettato dal movimento costante del suo fluido.

Bere acqua statica, in bottiglia, magari imbottigliata da mesi ha la sola funzione di idratare il corpo ma non apporta quell’energia e quell’azione di purificazione che è in grado di fornire l’acqua corrente.

E’ per questo che in natura gli animali si abbeverano in corsi d’acqua naturali.

Un aggravante è dettata dall’uso delle bottiglie di plastica. E’ risaputo che la plastica con cui sono confezionate le bottiglie d’acqua comunemente utilizzate, rilascia nell’acqua sostanze chimiche come il bisfenolo A e il bisfenolo B. Queste sostanze se ingerite possono favorire l’insorgere di malattie croniche come asma, diabete e cancro. Inoltre le donne incinte possono avere conseguenze sul feto, come patologie del sistema nervoso ed immunitario.

Questo rilascio di sostanze chimiche aumenta se la plastica delle bottiglie viene esposta a fonti di calore.

 

Un soluzione migliore può essere bere l’acqua del rubinetto di casa.

Generalmente l’acqua del rubinetto è sicura in quanto potabile. Inoltre è sicuramente più carica energeticamente grazie al flusso della rete idrica.

Per essere certi della buona qualità dell’acqua di casa è sufficiente richiedere alla società fornitrice l’analisi della sua composizione; solitamente è già inserita nella bolletta.

Il residuo fisso o secco è importante per stabilire la qualità dell’acqua: meglio che non superi i 500mg/litro per non affaticare troppo l’attività renale.

Anche i nitrati presenti nell’acqua dovrebbero essere inferiori ai 10mg/litro: una dose superiore può essere cancerogena e dannosa per le donne in gravidanza.

Per quanto riguarda il sapore di cloro presente nell’acqua del rubinetto, basta mettere l’acqua in una caraffa, e il cloro, che è una sostanza volatile, evapora nel giro di un’ora.

 

Se si vuole migliorare ulteriormente la qualità dell’acqua di casa, è opportuno installare un sistema di microfiltrazione od osmosi dell’acqua.

Questi sistemi mantengono le componenti benefiche dell’acqua come l’energia dinamica, il calcio, il ferro e il magnesio e spesso consentono di migliorare il ph dell’acqua rendendolo maggiormente basico.

Da preferire comunque sistemi che evitano impianti elettrici (l’elettricità per sua natura modifica la struttura dell’acqua). Molto meglio gli impianti magnetici che permettono di modificare certe caratteristiche dell’acqua evitandone la perdita di qualità.

 

Esiste infine un sistema molto efficace ma che richiede un maggior impegno da parte nostra. Molto più impegno.

Da anni il ricercatore giapponese Masaru Emoto, compie i suoi esperimenti sull’intelligenza emotiva dei cristalli che compongono l’acqua.

Emoto è riuscito a dimostrare, anche con prove dal vivo, che i cristalli dell’acqua sono in grado di cambiare la loro forma a secondo dell’emozione più rilevante in quel momento.

Con emozioni tranquille, dolci ed emissioni di suoni piacevoli e armoniosi, i cristalli assumevano forme aggraziate e geometricamente perfette.

Con emozioni negative come rabbia e aggressività, emissioni di parole che esprimevano crudeltà o odio o musica come l’heavy metal, i cristalli si trasformavano in forme indefinite, sgraziate e dissonanti.

Qui alcuni esempi:

cristalli d'acqua dopo la diffusione delle 4 stagioni di Vivaldi:

Primavera

Estate

Autunno

Inverno

Cristalli d’acqua dopo l’ascolto di un'opera di J.S. Bach:

Dopo la preghiera di un monaco buddista:

Durante l’ascolto di musica heavy metal (forme disarmoniche)

Dopo la frase: “Mi disgusti” (forme disarmoniche).

Provare, esternare quindi emozioni positive e costruttive permette all’acqua che stiamo bevendo e a quella dentro il nostro corpo, di creare cristalli armonici che purificano e creano energia positiva e benessere. Viceversa, creare un ambiente disarmonico e nocivo, crea disfunzioni e malessere nell’acqua e in noi stessi.

 

Purificare il fegato

Il fegato è un organo importantissimo del nostro corpo.

La sua funzione principale è di mantenere l’equilibrio metabolico dell’organismo, l’insieme delle reazioni fondamentali per il mantenimento della vita.

Una sua funzione importante è la sua capacità di eliminare o modificare le sostanze estranee o dannose per l’organismo, come i veleni e i farmaci.

Inoltre è il principale produttore delle proteine nel sangue, come l’albumina e i fattori di coagulazione.

Il fegato è la centrale del metabolismo degli aminoacidi, mattoni con cui l’organismo fabbrica le proteine.

Collabora al controllo degli zuccheri, trasformandoli in glicogeno o rendendoli subito disponibili.

E’ coinvolto inoltre nel metabolismo dei grassi.

Il fegato quindi produce e immagazzina energia, disintossica l’organismo, crea proteine umane utilizzando quelle animali o vegetali.

Le patologie del fegato hanno tutte questa grande causa in comune: vi è uno squilibrio tra ciò che entra e la capacità di elaborarlo produttivamente.

Abbiamo detto quindi che il fegato trasforma in energia quello che entra nell’organismo: in termini simbolici significa che siamo in grado di trasformare le informazioni che ci arrivano in benessere per noi stessi, elevandoci e migliorando la nostra esistenza.

Proprio l’attività di trasformazione degli aminoacidi del fegato è un chiaro simbolismo evolutivo: dalla materia minerale, vegetale e animale il fegato trasforma proteine inferiori in proteine di livello superiore adatte all’essere umano.

Come esseri umani siamo chiamati a trasformare tutto quello che è materia e vibrazione inferiore, in alta spiritualità e miglioramento e superamento di noi stessi.

 

Ritornando al concetto di purificazione di un organo simbolico importante come il fegato, esistono numerose tecniche di medicina naturale in grado di purificare e migliorare la funzionalità epatica.

Senza entrare nello specifico, anche bere acqua il più possibile pura, e nutrire un’attività mentale equilibrata, senza eccessi, coltivando pensieri puri e propositivi favorisce un buon funzionamento del fegato.

Essendo però questo un blog dove parlo di esoterismo e non proprio di medicina alternativa, posso suggerirti alcuni pratiche di purificazione “alternative” del fegato grazie ai consigli dei Tarocchi.

Ecco 3 pratiche che ci vengono suggerite dall’Arcano Maggiore n.18: la Luna.

 

  • Calma emotiva: la tranquillità emotiva, il controllo delle emozioni, è una pratica comune a moltissimi tipi di percorsi spirituali. Oltre al benessere del fegato, questa pratica offre benefici al nostro intero organismo. Infatti picchi emozionali sia positivi che negativi possono creare squilibri all’interno del nostro metabolismo e favorire la creazione di tossine che influiscono negativamente sul funzionamento del nostro corpo.Esistono molte tecniche efficaci per gestire il proprio corpo emotivo: le più efficaci a mio avviso sono la meditazione e l’osservazione di sé: entrambe permettono di osservare le proprie emozioni, senza giudicarle, riuscendo così a gestirle e a controllarle. Le emozioni sono legate all’elemento acqua, presente come concetto sia nell’Arcano    dell’Imperatrice che in quello della Luna. Purificando e gestendo le emozioni quindi si purificano di conseguenze anche le nostre acque interiori, sia fisiche che metafisiche consentendo un migliore salute del nostro fegato.

 

  • Un’altra pratica molto utile consiste nella gestione delle proprie pulsioni primarie legate alla paura, al cibo e alla sessualità. Come il fegato che è grado di assimilare le proteine minerali, vegetali e animali che assumiamo e trasmutarle in proteine superiori umane che consentono la vita, così noi dovremmo cercare di sublimare le nostre pulsioni primarie legate appunto alla paura, al cibo e alla sessualità trasmutandole in emozioni superiori di coraggio (aggirare la paura), frugalità (evitare eccessi di cibo) e moderazione (evitare l’eccesso di sessualità fine a sé stessa). Lo scopo di queste pratiche è favorire lo sviluppo del proprio benessere spirituale e fisico, compreso quello del proprio fegato.
  • La terza pratica consiste nell’uso delle vibrazioni sonore come terapia guaritrice del fegato.

Secondo alcuni studi un fegato sano produce una vibrazione di 198 hz.

Usando quindi strumenti musicali o generatori di suono a 198 hz, è possibile riallineare la struttura molecolare del fegato su uno stato di salute “ottimale”.

Se questi suoni sono poi accompagnati da preghiere o mantra declamati con un intento di guarigione allora il tutto non potrà che essere ancora più efficace e benefico.

 

Purificazione della casa

Purificare la casa è una pratica molto utile che andrebbe praticata frequentemente e con costanza.

Sono tantissime le influenze sia esterne che interne che posso modificare l’armonia energetica di una casa.

Per alcune, come l’inquinamento ambientale e acustico a cui siamo sottoposti quotidianamente, o i cattivi rapporti con il vicinato, non possiamo fare molto nell’immediato.

Si può porvi rimedio, ma non è questo il tema dell’argomento qui trattato; in questo paragrafo possiamo vedere nell’immediato cosa possiamo fare per migliorare l’energia dell’ambiente dove abitiamo o dove lavoriamo.

Ho già affrontato l’argomento in maniera molto specifica in questo articolo.

Vediamo inoltre cosa ci suggerisce l’arcano maggiore n.20, Il Giudizio.

Nel Giudizio vi sono due grandi temi importanti: il suono e la preghiera.

Per purificare l’energia di casa il meglio è sicuramente la musica di Antonio Vivaldi, compositore di musica barocca del 18° secolo, famoso per le sue “4 stagioni”.

In particolare, la suo opera 13 n.1 per flauto in do maggiore (RV 54) è sicuramente indicata, con la sua particolare leggerezza e ariosità, nell’equilibrare le energie disarmoniche della casa.

La tonalità in do maggiore poi, associata al primo chakra “Muladhara”, consente alle energie rinnovate di radicarsi e di stabilizzarsi nella casa per un buon periodo di tempo.

 

Ecco qui invece una potente preghiera purificatrice per la protezione della casa e della famiglia tratta dal libro "L'Enchiridion di San Giacomo" della Rebis Edizioni.

E' una preghiera molto antica e potente creata dall'apostolo Giacomo di Zebedeo in seguito venerato come San Giacomo.

"Se il Signore non costruisce la casa,

invano vi faticano i costruttori.

Se il Signore non custodisce la città,

invano veglia il custode.

Invano vi alzate di buon mattino,

tardi andate a riposare

e mangiate pane di sudore:

Il Signore ne darà ai suoi amici nel sonno.

Ecco, dono del Signore sono i figli,

e sua grazia il frutto del grembo.

Come frecce in mano ad un eroe

Sono i figli della giovinezza.

Beato l'uomo che ne ha piena la faretra:

non resterà confuso quando verrà a trattare

alla porta con i propri nemici."

 

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