Non mi dire che non sai ancora come riequilibrare il tuo karma…

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Sul tema del Karma e su come migliorarlo ed equilibrarlo si è scritto di tutto e di più.

Per abbracciare però questo tema del Karma bisogna innanzitutto credere che esista, che in qualche modo influenzi in maniera determinata la nostra esistenza.

Cioè se io penso che comportandomi in un certo modo, facendo del bene al mio prossimo e/o a me stesso, oppure danneggiando in qualche modo il mio prossimo e/o me stesso, posso influenzare in maniera positiva o negativa la mia esistenza o addirittura le mie prossime vite.

Per quanto riguarda le prossime vite non possiamo appurarlo con certezza, ma che il nostro comportamento nella nostra vita attuale possa migliorare o danneggiare la nostra esistenza, di questo ne ho le prove sotto gli occhi tutti i giorni.

Esiste diciamo una legge universale che regola il comportamento potremmo dire “generale” dell’essere umano.

Questa legge regola l’equilibrio dei nostri 4 corpi: fisico, emotivo, energetico o sessuale e mentale.

Questi 4 corpi che ti descriverò meglio nei prossimi paragrafi, necessitano di una buona cura in quanto rappresentano un prestito, qualcosa che ci è stato donato per poter fare questa esperienza terrena.

Quando noi danneggiamo questi corpi con un uso scorretto o per noncuranza, allora stiamo trasgredendo questa legge universale che se ci si pensiamo è una legge comune del buon senso: quando ci prestano qualcosa che non è nostro è buona norma prendercene cura e restituirlo almeno in buono stato : )

Per quanto riguarda le altre credenze sul karma è risaputo ormai che comportarsi bene non equivale automaticamente a riequilibrare il proprio karma.

Per crearsi un buon karma, è fondamentale innanzitutto seguire le proprie leggi interiori.

Questo significa che al di là dei moralismi, se sentiamo che fa parte della nostra essenza essere mafiosi, è inutile che andiamo contro la nostra natura diventando santi…ci ammaleremmo.

Viceversa se sentiamo una nostra predisposizione gentile verso gli altri non ci fa bene comportarci in maniera prepotente o tirannica verso il nostro prossimo.

Quindi al di là del Karma, che si pone come una teoria basata sulla fede e difficilmente dimostrabile nel nostro presente, quello che possiamo fare è mettere in pratica questi 2 consigli che ci arrivano direttamente dal Tarot e che ci consentono di equilibrare in maniera positiva il nostro karma attuale, la nostra energia, il nostro stare bene con noi stessi.

 

Dedicarsi all’aiuto agli altri, al servizio

Aiutare gli altri e il più alto servizio che possiamo svolgere in questa nostra incarnazione umana.

L’Arcano dei Tarocchi che rappresenta in maniera splendida l’atto del Servizio è l’icona n.17, la Stella.

La donna inginocchiata nell’atto di versare il liquido contenuto nelle due brocche è un richiamo alla simbologia della “Lavanda dei piedi” che Gesù praticò ai suoi discepoli durante l’Ultima Cena.

Un atto altissimo di servizio da parte di un Maestro verso i suoi discepoli.

Il messaggio che qui Gesù vuole trasmettere ai 12 è che il fatto di essere superiori o con un livello di coscienza più sviluppato non ci pone in una condizione dove i meno evoluti di noi ci devono servire.

Questo può avvenire spontaneamente, ma non è obbligatorio.

E’ obbligatorio invece per chi possiede una conoscenza superiore mettersi spontaneamente al servizio di chi ha bisogno per poter migliorare a sua volta.

 

Aiutare gli altri fa bene innanzitutto agli altri ma soprattutto a noi stessi.

Ci sono tantissimi modi di aiutare gli altri, a partire dalle persone che ci sono accanto, i nostri famigliari e i nostri amici.

Dedicare a loro il tempo che riteniamo giusto e soprattutto esserci per loro, e anche se a volte le loro problematiche sembrano essere fuori dalle nostre capacità di aiuto, possiamo colmare le nostre lacune ascoltandoli in modo attento ed empatico.

Possiamo dedicare parte del nostro tempo alla solidarietà, al volontariato.

Senza spostare l’attenzione sull’aiuto che potremmo dare nel nostro tempo libero, è importante applicare il Servizio anche nel nostro luogo di lavoro, qualunque esso sia.

Ogni mattina quando ci rechiamo al lavoro, possiamo entrare nell’ottica di chi compie con gioia e soddisfazione il proprio dovere cercando di essere il più possibile d’aiuto all’altro, a partire dal nostro collega con cui lavoriamo fianco a fianco fino al cliente finale che usufruisce del frutto del nostro lavoro.

Aiutare gli altri fa bene a chi beneficia del nostro aiuto, ma soprattutto siamo noi i primi a beneficarne.

Donare il proprio aiuto infatti, dare abbracci, baci, sentire una profonda empatia verso qualcuno ha come effetto la creazione da parte della nostra ipofisi dell’ormone chiamato ossitocina.

 

L’ossitocina è chiamato anche l’ormone dell’amore crea beneficio alla nostra mente in primis grazie al senso di gioia e serenità che produce; inoltre innalza le difese immunitarie e regola la temperatura del corpo e la pressione arteriosa.

Aiutare gli altri non è solo quindi un atto di profondo altruismo verso il prossimo ma anche verso noi stessi.

Inoltre il Servizio, aiuta a bilanciare il nostro karma portandolo verso la piacevole sensazione di essere utili e di avere uno scopo concreto in questa vita.

 

Esiste anche un secondo step, potremmo definirlo un upgrade del Servizio, un essere ancora più utili agli altri.

Ed è insegnare agli altri. Trasmettere il proprio sapere agli altri e formare altre persone che possano a loro volta aiutare gli altri.

L’atto dell’insegnamento è un rendere virale il Servizio. Fare in modo che tutto il mondo conosca la bellezza del donarsi agli altri e che questo donarsi diventi il desiderio di tutti.

 

Imparare ad avere cura dei nostri 4 corpi

Oggi cominciamo ad intuire, ed in futuro lo sapremo sempre di più, che oltre al nostro corpo fisico possediamo anche un corpo spirituale solitamente chiamato Anima.

Quello che forse molti non sanno è che il nostro corpo fisico è accompagnato durante la sua esistenza da altri 3 corpi potremmo dire immateriali o sottili che è una parola più adatta:

  • Il corpo emotivo
  • Il corpo sessuale/energetico
  • e il corpo mentale

 

Il mantenimento e il miglioramento di questi quattro corpi rappresenta un ottimo lavoro per riequilibrare il nostro karma a nostro favore, migliorando la nostra esistenza sotto vari aspetti.

Questi 4 corpi sono strettamente connessi agli Arcani Minori dei Tarocchi il cui scopo è appunto portare alla perfezione questi corpi.

Il nostro corpo fisico quindi tutto quello che in noi è solido e tangibile è simboleggiato dal seme di Denari negli Arcani Minori.

Asso di Denari

Migliorare il nostro corpo fisico significa curarlo, tenerlo in salute con una dieta sana, varia ed equilibrata, fare un adeguato esercizio fisico non eccessivo.

Allo stesso tempo, per il nostro benessere fisico è necessario curarsi delle proprie risorse finanziarie e dei propri possedimenti che rappresentano un prolungamento del nostro corpo fisico in questo mondo materiale.

 

Il secondo corpo di cui dobbiamo prenderci cura è il corpo emotivo o emozionale, rappresentato nei Tarocchi dal seme di Coppe.

Asso di Coppe

Migliorare il nostro corpo emotivo significa prenderci cura della qualità delle nostre emozioni.

Provare emozioni negative come paura, rabbia, tristezza e sconforto lo si può paragonare all’ingerire cibi nocivi per il nostro corpo fisico.

Le emozioni negative peggiorano la qualità della nostra vita e del nostro corpo emotivo, per questo è consigliabile sostituirle con pensieri di gioia, ottimismo, fraternità e altruismo.

Se le emozioni negative risultano essere difficilmente gestibili, si possono controllare attraverso un particolare lavoro su di sé che puoi trovare in questo articolo:  5 passi da compiere ADESSO per la tua crescita personale

Coltivare emozioni che danno gioia e benessere o semplicemente coltivare uno stato di calma emozionale grazie anche alla meditazione consente sicuramente l’attrazione di un karma positivo che migliora la nostra qualità di vita.

Asso di Bastoni

E’ quello che ci fornisce l’energia necessaria allo svolgimento di tutte le nostre attività, crea la libido e il desiderio sessuale e convogliato in un modo ottimale consente una grande elevazione spirituale.

La conservazione e il miglioramento di questo corpo va di pari passo con quello del nostro corpo fisico.

Infatti un adeguato riposo, una buona dieta e un regolare esercizio fisico rigenerano anche il corpo energetico.

Se il corpo energetico è ben curato allora avremo energia in abbondanza per tutte le nostre attività, specialmente per quelle che sentiamo interiormente nostre e degne di essere portate avanti,

Il miglior modo per usare il proprio corpo energetico, è quello di sviluppare i nostri talenti più veri e porli al servizio dell’umanità.

 

La sessualità intesa come rapporto sessuale è un bellissimo atto soprattutto quando viene compiuto con generosità verso il partner che si ama.

E’ un donarsi senza condizioni e permette un’elevata vibrazione a livello dei vari corpi dei partner coinvolti.

Certo, da un punto di vista energetico e spirituale, bisognerebbe che l’atto sessuale non fosse mai fine a se stesso cioè fatto solo per una esigenza di sfogo o di piacere fisico.

Soprattutto l’eiaculazione e l’orgasmo dovrebbero avere come solo obiettivo il concepimento di un altro essere umano.

Questo non è un discorso moralista legato a qualche tipo di credenza religiosa, ma semplicemente un dato di fatto legato a fattori vibrazionali.

L’orgasmo maschile soprattutto necessita di un grande impiego di energie per essere prodotto, e solitamente a differenza di certi miti metropolitani, l’eiaculazione scuote profondamente le energie del maschio e si necessitano di parecchi giorni per reintegrare parzialmente quelle energie.

Inoltre il seme dell’uomo, secondo le dottrine esoteriche, ha una componente divina al suo interno che consente all’essere umano di generare la vita.

Nella donna questa componente divina è nell’ovulo ma anche l’orgasmo femminile ha comunque una dispersione energetica notevole.

Con questo ripeto non sto dicendo che si debba fare sesso solo quando si pensa di fare un figlio, ma una più oculata attenzione verso l’eccesso di eiaculazione nei rapporti sessuali consente di mantenere uno stato energetico migliore con un miglior guadagno in salute e di conseguenza di karma positivo.

 

L’ultimo ma non meno importante, anzi, è il corpo mentale, costituito dal tutti i nostri pensieri, rappresentato dal seme di Spade.

Asso di Spade

Anche nel corpo mentale la qualità dei nostri pensieri influenza lo stato di questo corpo.

Pensieri ossessivi, pessimisti, giudizi negativi su noi stessi o gli altri diventano inquinanti mentali che non ci permettono di intravedere la bellezza della vita, o di vedere le cose nella giusta prospettiva.

Viceversa pensieri ottimisti, altruisti di pace e benevolenza migliorano notevolmente lo stato di salute del nostro corpo mentale attirando automaticamente un karma benefico e positivo.

Questo è quello che puoi fare attivamente per migliorare la qualità dei tuoi corpi.

Inoltre vi è una pratica molto potente, potremmo chiamarla la “quintessenza del prendersi cura dei propri corpi” che consente di allineare tutti e i corpi facendoli lavorare tutti assieme scambiando tra loro anche le reciproche qualità.

Questa pratica viene chiamata comunemente “avere un progetto”.

Riuscire a definire, in maniera precisa e scrupolosa un obiettivo che si vuole portare a termine, e metterci come si dice anima e corpo per realizzarlo consente ai nostri corpi di esprimere il meglio di sé, allineandosi e scambiando le reciproche qualità tra loro.

Avere un progetto diventa quindi uno dei punti chiave su come migliorare i propri corpi, la propria esistenza e il proprio karma.

 

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